Gallery | Competizioni | Oberstdorf 2010
Questa volta la gara di Oberstdorf è stata tutta un'unica emozione! Un'atmosfera bellissima di simpatia, di buon umore, di sostegno reciproco, applausi a non finire, centinaia di buone parole dette e ricevute, souvenir che arrivavano a palate dalle squadre di svariate nazionalità...
Complimenti personali di Ottavio Cinquanta a Lorenzo e del giudice Rolf Pipoh a Natalia per saper pattinare così, e senza un palazzetto a disposizione!
Programmi impegnativi, forse troppo, per la gamba fratturata e il fisico ancora debilitato di Lorenzo (a marzo camminava con le stampelle) e i ben noti problemi fisici di Natalia. L'orgoglio per essere stati penalizzati dal troppo impegno, dal voler dare il massimo: se solo non avesse tentato l'axel, Lorenzo sarebbe salito sul podio, e se si fosse risparmiato un altro salto, avrebbe conservato più forze per l'interpretazione, guadagnando sui components e arrivando tranquillamente almeno 2°... e non conveniva a Natalia far girare la trottola troppo a lungo per lei, compromettendo così l'intero programma, e impostare una sequenza zeppa di difficoltà: pasticciata a causa del malessere e in quanto, appunto, complessa, ha preso meno di quelle ben più semplici delle compagne del gruppo... Ma non abbiamo voluto risparmiarci, cercare strade facili, coi calcoli alla mano. Ci abbiamo messo l'anima e la passione, perché è questo che ci muove, questo è l'obiettivo, questo è il vero spirito dello sport.
Ed è stato apprezzato dagli spettatori, dai giudici, dalle autorità e dagli... no, non vogliamo chiamarli avversari... dai compagni di gara!
Siamo molto, molto soddifatti, senza "ma", senza "se", e l'anno prossimo ci torneremo senz'altro!
Complimenti personali di Ottavio Cinquanta a Lorenzo e del giudice Rolf Pipoh a Natalia per saper pattinare così, e senza un palazzetto a disposizione!
Programmi impegnativi, forse troppo, per la gamba fratturata e il fisico ancora debilitato di Lorenzo (a marzo camminava con le stampelle) e i ben noti problemi fisici di Natalia. L'orgoglio per essere stati penalizzati dal troppo impegno, dal voler dare il massimo: se solo non avesse tentato l'axel, Lorenzo sarebbe salito sul podio, e se si fosse risparmiato un altro salto, avrebbe conservato più forze per l'interpretazione, guadagnando sui components e arrivando tranquillamente almeno 2°... e non conveniva a Natalia far girare la trottola troppo a lungo per lei, compromettendo così l'intero programma, e impostare una sequenza zeppa di difficoltà: pasticciata a causa del malessere e in quanto, appunto, complessa, ha preso meno di quelle ben più semplici delle compagne del gruppo... Ma non abbiamo voluto risparmiarci, cercare strade facili, coi calcoli alla mano. Ci abbiamo messo l'anima e la passione, perché è questo che ci muove, questo è l'obiettivo, questo è il vero spirito dello sport.
Ed è stato apprezzato dagli spettatori, dai giudici, dalle autorità e dagli... no, non vogliamo chiamarli avversari... dai compagni di gara!
Siamo molto, molto soddifatti, senza "ma", senza "se", e l'anno prossimo ci torneremo senz'altro!

















